Musei in Italia

MostraDataLocationCittàProvincia
Gallerie d'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano Da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)
Sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.30)
Lunedì chiuso
Palazzo Zevallos Stigliano NAPOLI - via Toledo 185NA
Museo Nazionale di Pietrarsa Sabato e Domenica: dalle 9:30 alle 19:30NAPOLI - Traversa Pietrarsa, 80146NA
LA CAMPANIA DI NOTTE Al calare della notte i siti archeologici di Ercolano, Paestum e Minori rivivono sotto le stelle
DAL 8 LUGLIO AL 13 SETTEMBRE 2015SCAVI ARCHEOLOGICI DI ERCOLANO - La notte di PlinioERCOLANONA
LA MACCHINA DEL TEMPO -BIGLIETTI DISPONIBILIMUSEO DEL SOTTOSUOLO NAPOLI - Piazza Cavour 140 NA
MUSEO CAPPELLA SAN SEVERO BIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 8,00
CAPPELLA SAN SEVERO
PREZZI: INTERO Euro 8.00 - RIDOTTO Euro 6.00 (Valido dai 10 ai 25 anni)
NAPOLI - Via Francesco De Sanctis , 49NA
COMPLESSO MONUMENTALE S. LORENZO BIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 9.00
SAN LORENZO MAGGIORENAPOLI - Via Dei Tribunali 316NA
CATACOMBE DI SAN GENNARO E SAN GAUDIOSO
BIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 9.00
CATACOMBE DI SAN GENNARO E SAN GAUDIOSO NAPOLI - Via Capodimonte 13NA
MUSEO DIOCESANOBIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 6.00

MUSEO DIOCESANONAPOLI - Largo DonnareginaNA
MAV - Museo Archeologico Virtuale BIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 13,00
MUSEO ARCHEOLOGICO VIRTUALE
Nel costo del biglietto è compreso l'ingresso al MAV e L'ERUZIONE DEL VESUVIO (visione del film 3D/multiD "Ercolano e Pompei 79 d.C. L'eruzione del Vesuvio")
PREZZI: Euro 13.00 INTERO - Euro 11.50 RIDOTTI (Under 18,Over 65,Studenti)

ERCOLANO - Via IV Novembre 44NA
PARCO ARCHEOLOGICO E AMBIENTALE DEL PAUSILYPON BIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 6.00
VISITE GUIDATE AL PARCO ARCHEOLOGICO E AMBIENTALE DEL PAUSILYPON

Alla scoperta della Pausilypon imperiale

L'itinerario di visita guidata parte dall'ingresso della Grotta di Seiano su Discesa Coroglio. Lungo i 770 m di percorso saranno spiegati la storia, le tecniche di scavo e la varie vicissitudini che hanno caratterizzato la storia della Grotta nel corso dei secoli. Superata la Grotta, si giungerà al Parco Archeologico del Pausilypon dove si potrà ammirare ciò che resta della suggestiva villa di Publio Vedio Pollione che si estende dal promontorio che domina la splendida Baia di Trentaremi fino a mare. Si visiterà la pars publica dell'antica villa, in cui si trovano i resti del teatro e dell'odeon, ovvero un piccolo teatro coperto in cui si ascoltavano spettacoli musicali e declamazioni di poesie. La visita procederà attraverso un sentiero immerso nella tipica vegetazione mediterranea, e si concluderà al belvedere sul Golfo di Napoli da cui si potrà ammirare il paesaggio dominato dagli Isolotti della Gaiola.

Modalità e durata: percorso di visita guidata a piedi della durata media di 1,5 ore.
Luogo: Grotta di Seiano e Parco Archeologico del Pausilypon.
Partenza e Arrivo: Grotta di Seiano (Discesa Coroglio 36, Napoli).
Giorni e orari di svolgimento:
da martedì a venerdì: ore 12.00
sabato, domenica e festivi: ore 10.00 e 12.00
(esclusi: il 22 e 25 dicembre 2013 e 1 gennaio 2014)


NAPOLI - Grotta di Seiano (Discesa Coroglio, 36)NA
ZOO DI NAPOLIBIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 8.00
ZOO DI NAPOLINAPOLI - Viale Kennedy, 76NA
COMPLESSO MONUMENTALE SANTA CHIARABIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 5.00
SANTA CHIARANAPOLI - Via Benedetto CozzolinoNA
MUSEO DEL TESORO DI SAN GENNAROBIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 8.00
MUSEO DEL TESORO DI SAN GENNARONAPOLINA
NAPOLI SOTTERRANEA

BIGLIETTI DISPONIBILI
al costo di Euro 10.00
VISITA GUIDATA
La visita comprende :

1)Acquedotto greco-romano.

Scendendo 136 gradini, bassi e comodi, giungeremo a una profondità di ca. 40 m, dove visiteremo alcune delle cavità tufacee scavate in epoca greca (IV sec. a.C.), sfruttate come cisterne per l'approvvigionamento idrico della nostra città per circa 23 secoli. Gli ambienti attraversati sono tutti ampi ed illuminati, eccetto un brevissimo tratto il cui percorso è, però, facoltativo ma ricco di suggestione perché illuminato dalla luce di candele, inoltre il piano di calpestio è regolare e rettilineo. La visita ha una durata complessiva di circa un'ora.

Una novità del percorso riguarda gli Orti Ipogei Abbiamo recentemente ampliato il percorso con un nuovo progetto.
Nel buio del sottosuolo di Napoli, a 35 metri di profondità, c'è la vita.
Napoli Sotterranea, tra le molteplici attività didattico-scientifiche che mette a disposizione dei propri visitatori, propone anche gli Orti Ipogei.
L'iniziativa nasce alla vigilia dell'Expo 2015 Milano dedicato all'alimentazione del Pianeta Terra: un orto nelle viscere della terra.
Un ambiente solo apparentemente ostile, ma lontano da piogge acide, polveri sottili inquinanti, smog, microrganismi dannosi anche alla vita dell'uomo, protegge le coltivazioni delle classiche piante da orto.
Un sottosuolo con i suoi orti è non solo aperto ad un pubblico di visitatori italiani e stranieri, studenti, giovani e meno giovani, ma anche ricercatori universitari e botanici i quali utilizzano gli Orti Ipogei per la ricerca scientifica.
Inoltre a titolo gratuito i clienti visiteranno anche:

1)Visita ai resti inglobati del Teatro Romano.

Visita di una parte del Teatro Romano a Napoli, inglobato nel XV sec, dalle abitazioni oggi esistenti in Via Anticaglia, Vico Cinquesanti e Via S. Paolo. Si entrerà in una tipica abitazione napoletana, chiamata comunemente "basso", perché si trova sul livello stradale della città, e già lì ci troveremo nel teatro romano. Basterà spostare un letto ed aprire una botola per accedere in altri ambienti dove Nerone aveva i suoi camerini privati, ogni volta che veniva a mettere in scena i suoi spettacoli a Napoli. La durata della visita è di circa 20 minuti.

2)Summa Cavea

Abbiamo recentemente ampliato il percorso con una nuova scoperta.Infatti in un'antica falegnameria ecco rispuntare un altro frammento del teatro al cui interno e' stata allestita una mostra permanente con una trentina di scarabattoli antichi, di legno scuro, a custodire scene della natività e del presepe popolare. Tutt¿attorno, opus reticulatum e latericium. Siamo nellì'intradosso-summa cavea del teatro greco - romano in vico Cinquesanti alle spalle di piazza San Gaetano, remota agorà di Neapolis. All'interno della nuova porzione di teatro romano appena riportata in vita, è stata fatta anche una nuova scoperta. Nel pavimento correvano dei piccoli canali che erano completamente ostruiti dal materiale di risulta generato dalla sega circolare. Durante la pulizia è venuta fuori la presenza di canali di scolo delle fogne di epoca borbonica, realizzati con riggiole da disegni di colore blu. Quei canali sono stati protetti da grate e sono visibili.

E' importante precisare le seguenti cose:

La temperatura è di 16 gradi
Il nostro percorso è autorizzato e vanta di regolare concessione demaniale, sono garantiti standard di sicurezza elevati.
Il percorso e'illuminato e agibile, gli spazi sono ampi, l'unico tratto stretto e'un cunicolo, ma e' facoltativo.
Si consiglia di indossare scarpe comode.

NAPOLI - Piazza San Gaetano, 68NA

 

ALL THE WORLD’S FUTURES  BIENNALE DI VENEZIA DAL 9 MAGGIO AL 22 NOVEMBRE 2015

Sarà aperta al pubblico da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2015, ai Giardini della Biennale e all’Arsenale, la 56. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo All the World’s Futures, diretta da Okwui Enwezor e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La vernice avrà luogo nei giorni 6, 7 e 8 maggio, la cerimonia di premiazione e di inaugurazione si svolgerà sabato 9 maggio 2015.

La Mostra All the World’s Futures formerà un unico percorso espositivo che si articolerà dal Padiglione Centrale (Giardini) all’Arsenale, includendo 136 artisti dei quali 89 presenti per la prima volta, provenienti da 53 paesi. 159 sono le nuove produzioni realizzate per questa edizione.

La Mostra sarà affiancata da 89 Partecipazioni nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono 5 i paesi presenti per la prima volta: Grenada, Mauritius, Mongolia, Repubblica del Mozambico, Repubblica delle Seychelles. Altri paesi partecipano quest’anno dopo una lunga assenza: Ecuador (1966, poi con l’IILA), Filippine (1964), Guatemala (1954, poi con l’IILA).

Anche quest’anno la Santa Sede parteciperà con una mostra allestita nelle Sale d’Armi, in quegli spazi che la Biennale ha restaurato per essere destinati a padiglioni durevoli.

Il Padiglione Italia in Arsenale, organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane – sarà curato quest’anno da Vincenzo Trione.
Saranno 44 gli Eventi Collaterali ufficiali ammessi dal curatore e promossi da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative in vari luoghi della città.

Giorni e orari di apertura:
La mostra sarà aperta ai Giardini e Arsenale dal 9 maggio al 22 novembre 2015.
Orario: 10-18. Sede Arsenale, orario: 10-20 il venerdì e sabato fino al 26 settembre.
Chiuso il lunedì (escluso lunedì 11 maggio, lunedì 1 giugno e lunedì 16 novembre 2015).

 


 

FORO DI AUGUSTO  FORI IMPERIALI ROMA FILA AL 1 NOVEMBRE 2015

Pur spaziando su vari aspetti di quel fenomeno unico che fu la romanità, il racconto resta sempre ancorato al sito di Augusto, utilizzando in modo creativo i resti del Foro per cercare di far parlare il più possibile le pietre.  Oltre alla ricostruzione fedele dei luoghi, con effetti speciali di ogni tipo, il racconto si sofferma sulla figura di Augusto, la cui gigantesca statua, alta ben 12 metri, dominava l’area accanto al tempio. Con Augusto Roma ha inaugurato un nuovo periodo della sua storia: l’età imperiale è stata, infatti, quella della grande ascesa che, nel giro di un secolo, ha portato Roma a regnare su un impero esteso dall’attuale Inghilterra ai confini con l’attuale Iraq, comprendendo gran parte dell’Europa, del Medio Oriente e tutto il Nord Africa. Queste conquiste portarono l’espansione non solo di un impero, ma anche di una grande civiltà fatta di cultura, tecnologia, regole giuridiche, arte.  Dopo Augusto, del resto, molti altri imperatori lasciarono la loro traccia nei Fori Imperiali costruendo il proprio Foro. Roma a quel tempo contava più di un milione di abitanti: nessuna città al mondo aveva mai avuto una popolazione di quelle proporzioni; solo Londra nell’800 ha raggiunto queste dimensioni. Era la grande metropoli dell’antichità: la capitale dell’economia, del diritto, del potere e del divertimento

 


 

L’ETA’ DELL’ANGOSCIA . DA COMMODO A DIOCLEZIANO  FINO ALLL’ 8 OTTOBRE  2015

MUSEI CAPITOLINI ROMA

a mostra “L’Età dell’Angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180-305 d.C.)”, Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è il quarto importante appuntamento del ciclo “I Giorni di Roma”, progetto quinquennale di mostre che alterna esposizioni a carattere prettamente monografico (Ritratti. Le tante facce del potere, Costruire un Impero), a mostre dal taglio diacronico (L’Età della Conquista, L’Età dell’Equilibrio, L’Età dell’Angoscia), dall’epoca repubblicana fino all’epoca tardo-antica. La mostra L’Età dell’Angoscia si sofferma sui profondi cambiamenti che segnarono il III secolo d.C., secolo ritenuto tradizionalmente di “crisi” dell’impero, ma in realtà contenente in nuce alcuni dei germogli più fecondi destinati a mutare per sempre le età successive e ad aprire le porte verso la società tardo-antica

 


 

INSIDE THE LAST SUPPER YOUR EXPERIENCE WITH LEONARDO DA VINCI FINO AL 31 OTTOBRE 2015 PALAZZO DELLE STELLINE MILANO

L’HUB Leonardo e la mostra Inside the Last Supper si inseriscono nel ricco calendario di Expo in città, che dedica proprio a Leonardo un filone tematico.
La mostra INSIDE THE LAST SUPPER è dedicata proprio all’Ultima Cena. Un affresco multimediale, 5 set espositivi con superfici sensibili, sistemi partecipativi, interfacce naturali, archivi consultabili. Un’ora e mezza di narrazioni in molteplici programmi video, suoni, voci e musiche rinascimentali eseguite con strumenti moderni. Un percorso che rappresenta un viaggio emozionale e di approfondimento all’interno dell’Ultima Cena, custodita a due passi da qui. Il dipinto murario, per sua natura irremovibile, viene così riproposto in una visione inedita e libera da vincoli spaziali.

Per la prima volta si avrà la possibilità di vivere una “Visione olfattiva©” dell’arte ispirata all’Ultima Cena: un’esperienza unica ed esclusiva per “sentire”, e non soltanto vedere, un capolavoro: il canale sensoriale dell’olfatto, infatti, è in grado di far affiorare ricordi, emozioni, sensazioni che ci conducono ad una lettura più profonda dell’opera d’arte.

Aperti anche i padiglioni polifunzionali ispirati ai solidi geometrici che Leonardo ha disegnato per il “De Divina Proportione” di Luca Pacioli, ognuno dei quali racchiude un mondo per i visitatori: l’icosaedro accoglierà l’area educational, con laboratori e corsi di approfondimento per ragazzi organizzati da Ad Artem oltre a momenti di presentazioni nei sei mesi di Expo, la piramide è il bookshop Leonardo: libri e approfondimenti oltre a una serie di merchandising creato ad hoc per l’HUB Leonardo. Infine il cubo: Caffè Leonardo, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22 che offrirà ai visitatori un momento di relax all’ombra della secolare magnolia del chiostro.

 


 

IL PRINCIPE DEI SOGNI  PALAZZO REALE MILANO FINO AL 28 AGOSTO 2015

Dopo lo straordinario successo ottenuto al Palazzo del Quirinale, dove è stata inaugurata lo scorso 17 febbraio, la grande mostra “Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino”, realizzata in occasione di Expo Milano 2015, giunge nella splendida Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale (30 aprile – 23 agosto 2015). L’esposizione raduna, dopo centocinquanta anni, i venti arazzi cinquecenteschi commissionati da Cosimo I de’ Medici tra il 1545 e il 1553 che raffigurano la storia di Giuseppe narrata nella Genesi (37-50). Divisi per volere dei Savoia nel 1882 tra Firenze e il Palazzo del Quirinale questi panni monumentali, oggetto di un complesso e pluridecennale restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e il Laboratorio Arazzi del Quirinale, rappresenta una delle più alte testimonianze dell’artigianato e dell’arte rinascimentale. I disegni preparatori degli arazzi con le Storie di Giuseppe furono affidati ai maggiori artisti del tempo, primo fra tutti ilPontormo. Ma le prove predisposte da quest’ultimo non piacquero a Cosimo I, che decise di rivolgersi ad Agnolo Bronzino, allievo del Pontormo e già pittore di corte, e a cui si deve parte dell’impianto narrativo della serie. Furono realizzati dai maestri arazzieri fiamminghi Jan Rost e Nicolas Karcher sui cartoni forniti da Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati.

 


 

 

MUSEO FERRARI via Dino Ferrari 43 a Maranello

Completamente rinnovato e ampliato, il Museo Ferrari di Maranello anticipa quelli che saranno i musei del futuro: non il polveroso racconto del passato, ma una straordinaria esperienza nel mondo Ferrari, dove le macchine storiche e la storia sono la premessa per capire e conoscere i modelli di oggi, i contenuti e le tecnologie della Formula 1 e l’orientamento verso il futuro.
Questa esperienza è composta, oltre che da vetture, da grandi schermi e filmati, da opportunità interattive come la scoperta di come funziona il muretto dei Gran Premi e dalla possibilità di trasformarsi in pilota di Formula 1 a bordo di simulatori semi professionali. Infine da una ricca offerta di pubblicazioni e materiali del presente e del passato della storia della Marca.
Il Museo è aperto tutti i giorni dell’anno meno Natale e Capodanno, ha anche un’accogliente Caffetteria dove si possono gustare i sapori del Territorio tanto amati da Enzo Ferrari.
Insieme alla parte dedicata all’esposizione permanente, grandi aree espositive propongono periodicamente nuove e importanti mostre dedicate a temi di attualità o a grandi momenti della storia Ferrari. Un’esperienza vera, un’esperienza da non perdere come dimostra l’altissimo indice di soddisfazione rilevato dagli oltre 250,000 visitatori che ogni anno varcano l’ingresso del Museo ufficiale Ferrari di Maranello

Dal 1° ottobre al 30 aprile: tutti i giorni (festivi compresi) dalle 9:30 alle 18:00. Orario continuato. / Dal 1° maggio al 30 settembre: tutti i giorni (festivi compresi) dalle 9:30 alle 19:00. Orario continuato.

Biglietto intero adulti: € 15,00 / Biglietto ridotto studenti over 10 anni, adulti over 65, enti convenzionati, agenzie e tour operator: € 13,00 / Biglietto ridotto studenti 6-10 anni, accompagnatori disabili, militari: € 11,00

 


 

 

MUSEO ENZO FERRARI  via Polo  Ferrari 85  Modena

Il Mef si presenta oggi completamente rinnovato con una serie di automobili straordinarie che sottolineano la storia dell’uomo Ferrari e del motorismo modenese nell’arco di un intero secolo. I visitatori sono avvolti da una multivisione, realizzata con ben 19 multi proiettori ad altissima definizione, che racconta gli episodi più significativi di Enzo pilota, Enzo animatore della Scuderia e di Enzo Ferrari come costruttore a partire dal 1947. Una esperienza che non si può perdere.

Il Museo casa Enzo Ferrari è aperto tutti i giorni dell’anno tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio, con orario continuato  9.30 / 18.00  nel periodo 1 ottobre / 30 aprile  9.30 / 19.00 nel periodo 1 maggio / 30 settembre

Biglietto intero adulti: € 15,00 / Biglietto ridotto studenti over 10 anni, adulti over 65, enti convenzionati, agenzie e tour operator: € 13,00 / Biglietto ridotto studenti 6-10 anni, accompagnatori disabili, militari: € 11,00

 


 

VIGAMUS via Sabotino, 4  Roma

VIGAMUS è il Museo del videogioco italiano, nel cuore di Roma. Una struttura moderna e all’avanguardia, all’interno della quale i visitatori potranno immergersi nella storia del videogioco, scoprendone i miti e le leggende, e conoscere la storia dei visionari creatori attraverso percorsi tematici e interattivi. Dai classici del passato, ai pezzi unici donati dalle star del settore, come il cabinato originale di Space Invaders, e i Master Disk di Doom, i visitatori potranno scoprire l’evoluzione di una forma d’arte giovane e in continua trasformazione.

L’esposizione centrale è suddivisa in nuclei tematici, che ripercorrono la storia del videogioco partendo dalla prima console commercializzata, il Magnavox Odyssey, fino agli ultimi sviluppi del gaming contemporaneo, come le opere di Rockstar Games. Le singole aree del percorso prendono in esame i fenomeni più significativi e interessanti della storia videoludica, come la nascita di Commodore, le cui macchine avrebbero spianato la strada all’odierna concezione di personal computer, o l’era delle avventure testuali Infocom, tra i più complessi e affascinanti esempi di narrazione interattiva mai realizzata. Oltre 440 pezzi, corredati da più di 100 pannelli che ne illustrano il contesto storico e i retroscena; 15 retrospettive video, per una lunghezza di oltre 200 minuti, permettono ai visitatori di vedere in prima persona i videogiochi di ieri e oggi.

Dai titoli intramontabili della Golden Age, ai re delle sale da gioco, come i cabinati originali di Street Fighter II, Metal Slug, King of Fighters, Tekken Tag Tournment 2 Unlimited, fino all’installazione immersiva di Steel Battalione all’area speciale AC_Files, dedicata alla saga Ubisoft di Assassin’s Creed, i visitatori potranno sperimentare in prima persona i titoli che hanno fatto la storia del videogioco e le grandi serie moderne in oltre 40 postazioni interattive, tutte in free play!

 


 

 

MARANELLO PEOPLE FLYING HIGH  AUTODROMO ENZO FERRARI MARANELLO MODENA

DAL 26 MAGGIO AL 31 OTTOBRE 2015

 

Maranello People Flying High è un progetto culturale ed espositivo che nasce dalla volontà e dall’esigenza di porre l’attenzione sul territorio di Maranello, interpretato non tanto come luogo fisico, ma come esito di segni e significati prodotti nel tempo dalla gente che lo ha costruito ed abitato.

Protagonisti sono l’attività ed il lavoro umano, quali portatori di quelle idee, di quei saperi e di quelle tecniche che hanno dato vita a numerose e riconosciute eccellenze come l’aceto balsamico o il nocino o come, in particolare, la Ferrari: l’automobile che ha reso Maranello celebre al mondo.

Un patrimonio culturale immenso, che, poiché non si compone di soli oggetti o di soli prodotti concreti, ma anche di azioni, di luoghi, di scenari, di valori e risorse immateriali, necessita oggi di essere valorizzato mediante nuove forme di comunicazione, con reinterpretazioni scenografiche e mezzi d’espressione multimediali.

Attraverso un percorso espositivo che si snoda su tre sezioni didattiche e comunicative (Storia e Memoria, Eccellenza e Tradizione, Identità e Territorio) e un videomapping emozionale, la mostra accompagna il visitatore in un nuovo viaggio alla scoperta delle Ferrari, interpretata non più solo come la “macchina” del mito, ma come un prodotto dell’ingegno e dell’ambizione di Maranello, che è il luogo dove il mito ha la sua origine e dove, da oltre 70 anni, viene ogni giorno rinnovato. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 18

 


 

 

FORO  DI AUGUSTO  FORI IMPERIALI ROMA FINO AL 31 LUGLIO 2015

Pur spaziando su vari aspetti di quel fenomeno unico che fu la romanità, il racconto resta sempre ancorato al sito di Augusto, utilizzando in modo creativo i resti del Foro per cercare di far parlare il più possibile le pietre. Oltre alla ricostruzione fedele dei luoghi, con effetti speciali di ogni tipo, il racconto si sofferma sulla figura di Augusto, la cui gigantesca statua, alta ben 12 metri, dominava l’area accanto al tempio. Con Augusto Roma ha inaugurato un nuovo periodo della sua storia: l’età imperiale è stata, infatti, quella della grande ascesa che, nel giro di un secolo, ha portato Roma a regnare su un impero esteso dall’attuale Inghilterra ai confini con l’attuale Iraq, comprendendo gran parte dell’Europa, del Medio Oriente e tutto il Nord Africa. Queste conquiste portarono l’espansione non solo di un impero, ma anche di una grande civiltà fatta di cultura, tecnologia, regole giuridiche, arte. Dopo Augusto, del resto, molti altri imperatori lasciarono la loro traccia nei Fori Imperiali costruendo il proprio Foro. Roma a quel tempo contava più di un milione di abitanti: nessuna città al mondo aveva mai avuto una popolazione di quelle proporzioni; solo Londra nell’800 ha raggiunto queste dimensioni. Era la grande metropoli dell’antichità: la capitale dell’economia, del diritto, del potere e del divertimento.

 


 

 

LEONARDO RACCONTA IL CENACOLO  ISTITUTO DEI CIECHI MILANO

DAL 2 GIUGNO AL 30 OTTOBRE 2015

 

E se a raccontare segni e segreti dell’Ultima Cena di Leonardo, la tela custodita nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano fosse lo stesso pittore toscano? E’ ciò che accadrà con la mostra digitale Leonardo racconta il Cenacolo che sarà allestita dal 2 Giugno al 30 Ottobre 2015, in occasione dell’Esposizione Universale della città lombarda, nell’ottocentesca Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di via Vivaio. La mostra, promossa dall’Associazione “le Mappe dei Tesori d’Italia”, ripropone, in chiave digitale, l’opera e l’ambiente leonardiano offrendo ai visitatori italiani e stranieri, la possibilità di immergersi nel capolavoro quattrocentesco e scoprire il linguaggio dei gesti dei personaggi raffigurati dalla mano del pittore. Grazie alla narrazione di un attore che indosserà i panni di Leonardo da Vinci, si sentirà vibrare nell’atmosfera ovattata dello spazio espositivo la voce profonda dell’artista: “Lo bono pittore ha da dipingere due cose principali, cioè l’homo e il concetto della mente sua. Il primo è facile, il secondo difficile perché s’ha figurare con gesti e movimenti delle membra”. Verrà così spiegata la solitudine di Giuda, l’agitazione di Bartolomeo e Giacomo, il silenzio di Giovanni ed il sussurro di Pietro mentre su ciascuno dei personaggi l’occhio della telecamera si ferma per cogliere ogni sfumatura rimandata sugli schermi. Ma intorno alla celebre tela si muove il mondo di personaggi che hanno incrociato la vita dell’artista, anch’essi interpretati da attori che come in una macchina del tempo riportano lo spettatore a rivivere le conversazioni con Ludovico il Moro o con i garzoni di bottega.
La mostra digitale dell’Ultima Cena, punta a coinvolgere si, i visitatori italiani e stranieri che non potranno vedere l’originale esposto a Santa Maria delle Grazie ma anche chi vuole lasciarsi sedurre da atmosfere da un gioco di ruolo culturale